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Pensando di
aiutare un po’ di gente pubblico questa guida sui parametri di
impostazione del nuovo Codec, visto che la qualità dell’immagine
è altamente superiore alle versione 3.11 o 3.22.Non dico che sia
uguale ad un DVD ma poco ci manca.Come per la 3.22, anche questa versione del codec è "unica",
ovvero non è composta dalle due possibilità di codifica "Low e
Fast Motion" presenti nella versione 3.11alpha, utilizzando
peraltro anch'essa la funzionalità VKI (scene detect change). Il
DivX 4 si differenzia però sostanzialmente dalle versioni
precedenti per i numerosi settaggi offerti in fase di
configurazione all' interno degli encoder(Flask). L'immagine
sottostante mostra appunto il pannello di configurazione:

Io li faccio così:
1) Variable bitrate mode
: 1 -pass. Con questa impostazione
il nuovo codec si comporta similmente alle versioni precedenti
nel tipo di utilizzo del DataRate, attuando un perfetto
compromesso tra velocità, complessità delle operazioni,
dimensioni finali e qualità.
2) Performance/quality
: Slowest. E' il rapporto che
c'è tra l'accuratezza della codifica e la velocità : più lento =
più qualità / più veloce = meno qualità. La scelta va
ovviamente effettuata in base a che tipo di video ci serve e in
relazione al tempo che abbiamo a disposizione e alla potenza del
nostro sistema. Direi che l'opzione slowest non pregiudica quasi
di nulla la velocità rispetto ai vecchi codec, quindi possiamo
optare per la massima qualità.
3) Output video bitstream at : è il datarate (kbps) :
il comportamento del nuovo codec nei riguardi di questo valore è
uguale alle precedenti versioni. Diciamo che per molti film può
andare ottimamente il valore 1600 (ad esempio per lo spazio di 2
CD-R), tuttavia, a seconda della dimensione del film e delle sue
caratteristiche, è possibile spaziare entro un range abbastanza
largo. Io non vado mai oltre il valore 2000 perché nella
riproduzione dei film ci potrebbero essere degli scatti e dei
conseguenti ritardi nell’audio.
4) Maximum key frame interval : 25
(corrispondente a "keyframe every 1 seconds" delle
versioni 3.11 e 3.22). Io li faccio a 25 (quindi 1 nelle versioni
precedenti) a differenza di moltissima gente che anche nelle
vecchie versioni del codec lo impostavano a 10. Con il valore ad
1 invece che a 10 ho sempre risolto il problema di ritardi e
blocchi nel windows media player, con una migliore fluidità
dell’immagine, ed i problemi con VirtualDub di lentezza nel
cambio scena, così facendo riuscirete anche a tagliare/dividere i
film con una migliore precisione e velocità. Comunque chi fosse
affezionato ai vecchi valori, il corrispondente “Keyframe every
10 seconds” è da impostare a 250 nel nuovo Codec.
Si intende definire con questa opzione l'intervallo massimo tra
key frame (fotogrammi completi, di riferimento per i fotogrammi
vicini) : come già detto, questo codec ha la funzionalità VKI (variable
keyframe interval), ovvero la capacità di inserire i key frame ai
cambiamenti di scena (detect scene change). Impostando un
determinato valore, diciamo al codec di mettere i key frame
secondo un intervallo < o = a tale valore.
5) Default postprocessing level : 4 Impostatelo
così per una miglior riuscita del filmato in fase di encoding.
Poi quando riprodurrete il filmato, andate nell’impostazione del
player e regolate il valore "Default post-processing level" e
trovate il valore più adatto alle prestazioni del vostro
computer.
6) Lasciate deselezionate le caselle "Max CPU
usage" e "Deinterlace"
7) Le barre delle regolazioni "Encoding Quality" e "Frame
dropping" non sono attive con questa impostazione.
8) Lasciate sui valori di default tutti i
parametri posti a destra nella casella "1 -pass encoding
parameters", ve lo consiglio per non incasinarvi la vita e,
visto che così facendo si ottiene il miglior risultato possibile,
come consigliato dai programmatori del nuovo Codec.
Bene ragazzi,
buon divertimento e ci sentiamo alla prossima.
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